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AGAPE

 

 

STATUTO

 

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

 

ISCRIZIONE

STATUTO

 

TITOLO PRIMODenominazione, Sede e Statuto  

Art.1) E’ costituita l’Associazione sociale, artistica, culturale, ambientale, civile, di solidarietà, denominata “A.G.A.PE. – Associazione Gioia e Amicizia per la Pelle”.

L’associazione ha la sede legale in Bracigliano (SA) alla Via Vescovo Capaccio, 80 e potrà aprire proprie sedi operative nella città e altrove in Italia, dopo idonea decisione assunta dal Comitato Direttivo.

La durata è stabilita fino al 31 dicembre 2020 e potrà essere prorogata per deliberazione dall’assemblea dei soci, secondo i termini di Legge e del presente Statuto.

 

Art.2) L’associazione è disciplinata dal presente Statuto e da un Regolamento ed agisce nei limiti delle Leggi statali, regionali e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

 

Art.3) Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’associazione stessa.

I soci e componenti hanno il dovere di osservare lo Statuto, il Regolamento e le deliberazioni degli organi sociali.

 

TITOLO SECONDO - Finalità dell’Associazione

Art.4) L’associazione si propone per scopo la promozione e l’attuazione di iniziative di carattere sociale, artistico, culturale, ambientale e civile, curando altresì tutti gli altri aspetti utili a perseguire il fine della solidarietà e dello sviluppo civile, culturale e sociale. Altri scopi dell’Associazione sono:

-         La realizzazione di un centro di accoglienza polifunzionale;

-         l’organizzazione di corsi professionali al fine di formare i propri quadri e le risorse umane in generale in settori specializzati quali il sociale, il turismo, la cultura, l’ambiente;

-         la tutela dei beni culturali e dell’ambiente;

-         la tutela dei diritti civili, sociali e del diritto alla vita della persona e di ogni altro essere vivente nell’universo.

Per il raggiungimento dei suddetti scopi l’associazione stabilirà rapporti con Enti Pubblici vari e società private. Essa potrà, inoltre, aderire ad altre Associazioni aventi scopi analoghi.

 

TITOLO TERZO - Gli Aderenti

Art.5) Possono essere compresi tra gli aderenti all’associazione tutte le persone o Enti che condividono le finalità della stessa e sono mossi da spirito di solidarietà e di iniziativa civile e sociale.

Sono componenti dell’associazione le persone fisiche e giuridiche, secondo le modalità previste dal presente statuto, che ne hanno promosso la costituzione e che si riconoscono in essa.

L’ammissione all’Associazione è deliberata sulla base dei presupposti previsti dai successivi articoli, su domanda del richiedente al Consiglio Direttivo.

 

Art.6) Il Consiglio Direttivo istituirà altre categorie di soci, in aggiunta a quelli fondatori, denominati ordinari e onorari, tenendo fermo il principio che i soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’associazione. Soci ordinari sono coloro che hanno aderito successivamente alla costituzione dell’Associazione. Soci onorari sono quelli che economicamente, con libere donazioni, sostengono l’Associazione.

I candidati, con la proposizione della domanda di ammissione, assumono l’obbligo di osservare le norme del presente Statuto e il Regolamento, nonché le deliberazioni degli organi sociali.

 

Art.7) Gli aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi di essa, secondo le modalità previste dal presente Statuto.

Essi hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo Statuto.

Gli aderenti e i fondatori hanno il diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata ai sensi di legge. Gli stessi soci hanno il diritto di presentare per iscritto al Consiglio Direttivo proposte e reclami.

 

Art.8) Gli aderenti e/o soci svolgono la propria attività in modo spontaneo, prevalentemente personale e senza fini di lucro.

Il comportamento verso gli altri componenti e all’esterno dell’organizzazione è improntato a spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà e rigore morale.

 

Art.9) Al socio che viola le norme morali e sociali e comunque delineate dallo Statuto e dagli organi direttivi, anche nei regolamenti e deliberazioni, potranno essere inflitte sanzioni come, nell’ordine: richiamo verbale, richiamo scritto, sospensione, espulsione in base alla gravità dell’infrazione.

Per l’attuazione del presente articolo si rimanda alle norme del Regolamento da stilare prima possibile.

 

Art.10) I provvedimenti richiamati nell’articolo precedente sono disposti dal Consiglio Direttivo, mentre l’espulsione è deliberata, su proposta del Consiglio Direttivo, dall’Assemblea con voto segreto, dopo aver ascoltato le giustificazioni della persona.

 

TITOLO QUARTO - Gli Organi

Art.11) Sono organi dell’Associazione l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente.

Tutte le cariche sono elettive e gratuite, fatto salvo il limite del rimborso spese.

 

ASSEMBLEA

Art.12) L’assemblea è composta da tutti gli aderenti all’organizzazione.

E’ presieduta dal Presidente.

 

Art.13) L’assemblea si riunisce almeno ogni sei mesi su convocazione del Presidente effettuata con avviso, da comunicare almeno sette giorni prima della data della riunione, con indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui essa avverrà, e contenente l’ordine del giorno.

L’assemblea può essere convocata anche su richiesta di un numero di soci fondatori non inferiore ad un terzo del totale.

 

Art.14) Sono compiti dell’assemblea: a) discutere ed approvare i bilanci; b) eleggere il Consiglio Direttivo; c) deliberare sulle modifiche dello Statuto; d) deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo ritenga opportuno demandare a decisione assembleare.

 

Art.15) L’assemblea è validamente costituita quando interviene almeno un terzo dei componenti, comprensivo di un terzo di soci fondatori, in prima convocazione; qualunque sia il numero dei soci in seconda convocazione, con un minimo di un terzo dei fondatori presenti.

 

Art.16) L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti e le deliberazioni prese vincolano tutti i soci.

La deliberazione di modificazione dello Statuto avviene con la maggioranza minima dei due terzi dei voti dei componenti L’assemblea, comprensiva della maggioranza minima di due terzi dei voti dei soci fondatori.

I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone e le qualità di esse.

 

Art.17) Le deliberazioni delle assemblee sono riassunte in un verbale sottoscritto dal Presidente e da un componente del Consiglio Direttivo in funzione di Segretario e tenuto a cura del Presidente.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.18) L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’assemblea dei soci. Esso sarà composto da 5 a 8 membri, incluso il Presidente. Il voto del Presidente, in caso di parità, vale il doppio.

Nell’ambito del Consiglio Direttivo viene eletto un Consigliere Tesoriere, che avrà cura e responsabilità dell’amministrazione e contabilità.

 

Art.19) Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo e viene eletto nell’ambito del Consiglio stesso.

Il Presidente dovrà possedere i requisiti di probità, professionalità e competenza ineccepibili.

 

Art.20) Il Consiglio Direttivo dura in carica per il periodo di anni 3 e può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi degli aderenti, comprensiva della maggioranza di due terzi dei soci fondatori.

Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. I componenti del Consiglio Direttivo debbono partecipare alle sedute e in caso di mancata partecipazione per tre volte consecutive, non giustificate, possono essere dichiarati decaduti dalla carica dello stesso Consiglio con votazione a maggioranza.

 

Art.21) Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) eleggere tra i componenti il Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed il Vice Presidente; a) fissare le direttive generali dell’attività dell’associazione; b) deliberare sulle iniziative da assumere per il conseguimento dei fini statutari o per l’attuazione delle direttive espresse dall’Assemblea;       c) deliberare sulle domande di partecipazione all’associazione e sui provvedimenti di decadenza e di esclusione dell’associato; d) deliberare sugli argomenti di amministrazione ritenuti coerenti con le finalità dell’associazione e necessari per la sua attività; e) istituire sedi secondarie.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci tutte le volte che lo riterrà utile o ne sia stata fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri.

 

PRESIDENTE

Art.22) Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo e dura in carica per 3 anni e può essere revocato dall’assemblea con le medesime maggioranze e composizione previste in riferimento al Consiglio Direttivo dall’art. 20 del presente Statuto.

 

Art.23) Il Presidente rappresenta l’organizzazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano la stessa, stipulando i contratti, le convenzioni e tutti gli atti connessi. Ha la firma sociale dell’associazione.

Il Presidente convoca e presiede L’Assemblea e il Consiglio Direttivo, cura l’ordinato svolgimento dei lavori, sottoscrive il verbale dell’assemblea e ne cura la custodia.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente le di lui funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

 

Art.24) Il Consigliere Tesoriere, nell’ambito delle direttive del Consiglio, assume specifica e direttiva cura della contabilità e cassa e dell’osservanza delle norme in materia, nel rispetto dello Statuto, con propria e personale responsabilità nei confronti degli associati e dei terzi.

 

Art.25) Il Consigliere Segretario provvede a dare esecuzione alle deliberazioni degli organi sociali.

Funge da segretario dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e di eventuali Comitati tecnici nominati.

 

TITOLO QUINTO - Patrimonio

Art.26) Il patrimonio economico dell’Associazione è costituito da: a) quote di versamento effettuate periodicamente dai soci, con le modalità e come determinate dal Consiglio Direttivo e inserite nel Regolamento; inoltre è prevista una quota libera di benemerenza per singoli Enti ed Associazioni; b) contributi straordinari dei singoli soci, Enti pubblici e privati; c) contributi a qualsiasi titolo; d) rimborsi; e) quota di iscrizione all’associazione; f) ogni altro tipo di entrate compatibili con i principi e le finalità dell’associazione; g) l’associazione è inoltre, abilitata ad accettare donazioni, legati, eredità e contributi dalla Stato Italiano, nonché da Enti pubblici e privati nei casi in cui la Legge lo consenta e con le modalità previste dalla Legge.

 

Art.28) I rimborsi relativi alle spese sostenute per attività strettamente connesse all’attività dell’associazione sono accertati dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo delibera sull’utilizzazione dei rimborsi che dovrà essere in armonia con le finalità dello Statuto.

 

Art.29) Il Consiglio Direttivo delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione, e potrà predisporre una ulteriore regolamentazione in materia, tenendo conto delle esigenze che si andranno a creare e mirando al raggiungimento della massima trasparenza e precisione contabile e amministrativa.

 

Art.30) Qualora si verifichi una crisi grave o problemi di difficile soluzione, il Consiglio Direttivo convoca L’assemblea dei soci per l’eventuale deliberazione di scioglimento dell’associazione.

Tale decisione è adottata con l’intervento di almeno la metà più uno dei soci, con il voto favorevole di almeno il 70% degli intervenuti, comprensivo di due terzi dei fondatori presenti.

 

TITOLO SESTO - Il Bilancio

Art.31 Il bilancio dell’associazione è annuale e decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio consuntivo contiene tutte le singole voci di entrata e di spesa relative al periodo di un anno. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

Entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario il conto consuntivo sarà presentato all’approvazione dell’Assemblea, corredato dalla relazione del Consiglio Direttivo.

 

Art.32) L’Assemblea approva il bilancio preventivo e quello consuntivo con la maggioranza dei due terzi dei presenti.

 

TITOLO SETTIMO - Le Convenzioni

Art.33) Le convenzioni tra l’associazione ed altri Enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo.

 

Art.34) La convenzione è stipulata dal Presidente dell’associazione, mentre il Consiglio Direttivo delibera sulle modalità di attuazione della convenzione.

 

TITOLO OTTAVO - Dipendenti e Collaboratori

Art.35) L’associazione può giovarsi dell’opera di collaboratori di lavoro autonomo o subordinato secondo la disciplina di legge e con garanzia di assicurazione contro malattie, infortunio e responsabilità civile verso i terzi, nei casi opportuni.

 

TITOLO NONO - La Responsabilità

Art.36) L’associazione risponde con le proprie risorse economiche dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti da essa stipulati.

 

Art.37) L’associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed axtra-contrattuale dell’associazione stessa.

 

 TITOLO DECIMO - Disposizioni Finali

Art.38) Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi vigenti ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico, nonché al Regolamento dell’Associazione stessa.

 

 Agenzia delle Entrate (SA) n° 6964/01 del 26/08/2002

Registro Regionale del Volontariato: D.D. n° 639 del 14/07/2004  

ONLUS

 

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A.G.A.PE. "Associazione Gioia & Amicizia per la Pelle"

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